Escursioni in Valle d'Aosta

Escursioni e Trekking in Valle d'Aosta

Panorama dalla Tete entre deux sauts sul Monte Bianco

Tete entre deux sauts

6 Gennaio 2016 francois.burgay 0 Comments

TETE ENTRE DEUX SAUTS – DESCRIZIONE ITINERARIO CON LE CIASPOLE

Note caratteristiche: la Tete entre deux Sauts o Tete entre deux sex, è un rilievo di quasi 2700 metri estremamente panoramico sul massiccio del Monte Bianco.Si raggiunge in circa 2h30 dal Rifugio Bonatti ed è un’escursione da escursionisti esperti per via della cresta leggermente esposta e della ripidità del tratto terminale.

ITINERARIO
Località di partenza: Planpincieux, Val Ferret (1539 m.)
Come arrivare a…:  si parcheggia la propria auto a Courmayeur, quindi, al piazzale Monte Bianco, si prende la navetta direzione “Val Ferret”. Si scende al capolinea. Le ultime navette per il ritorno sono intorno alle 18.00 (da confermare).
Durata: 4h30
Dislivello: 1130 metri
DifficoltàEE
Segnavia: assente d’inverno
Itinerario: dalla fermata della navetta a Plapincieux si procede in direzione della pista da fondo prima su strada asfaltata, quindi sulla sinistra della pista. Qui si procede per circa 45 minuti fino a raggiungere il bianco caseggiato di Lavachey (1642 m. – 0h45). Qui, se volete, potete bere una cioccolata calda presso l’omonimo bar o gustare una delle loro torte in modo da caricare le batterie per la salita verso il rifugio.

Continuate sulla pista principale e, all’altezza di un bivio, quando la strada sta compiendo un tornante verso sinistra, voi svoltate a destra ed iniziate a salire. La pista (attenzione agli sciatori in discesa) compie un tornante a sinistra, quindi uno a destra per arrivare all’evidente imbocco del sentiero verso il Rifugio Bonatti che, senza alcun tipo di difficoltà vi conduce al confortevole ricovero (2023 m. – 2h00).

Da dietro il rifugio si risale su un pendio di moderata pendenza in direzione degli alpeggi diroccati di Malatrà Damon. Superato quest’ultimo si accede ad un vasto altopiano (2350 m. – 2h45) che si risale sul lato destro. Quasi al termine del vallone si piega con decisione a destra per guadagnare la sella del Pas entre deux sauts (2524 m – 3h30). Dal Pas entre deux sauts inizia la parte più impegnativa dell’intero percorso per via della lunga ed esposta cresta (attenzione alle cornici) e della ripidità di alcuni tratti.

Dal Colle si devìa quindi a destra in direzione di un primo rilievo sopra il quale vi è collocato un cartello di divieto di caccia, quindi si perde qualche metro, su aereo percorso di cresta, per cominciare la lunga salita verso la Tete entre deux sauts. In caso di innevamento non perfetto, può essere utile portare seco dei ramponcini da utilizzare specialmente nel tratto terminale della salita, quello con la maggiore pendenza (fino a 35-40°).

Dalla cima della Tete entre deux Sauts (2670 m – 4h30) si è completamente ripagati della fatica fatta per raggiungerla per via del panorama su tutto il massiccio del Monte Bianco.

Discesa: medesimo itinerario di salita (3h15)
Periodo consigliato: da Novembre ad Aprile
Avvertenze & Note: escursione molto impegnativa sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista tecnico. Va inoltre affrontata solo in condizioni di neve perfettamente assestata.   Il percorso fino al Pas entre deux sauts è adatto anche a neofiti con un discreto allenamento. Restano salve le raccomandazioni relativamente alle condizioni nivologiche.
Si consiglia infine, qualora ve ne sia la voglia, di pernottare al Rifugio Bonatti (telefono: 0165.869055) per spezzare il percorso in due tranches.
Mete accessorie: nessuna
Ultimo aggiornamento:  Mercoledì 6 Gennaio 2016

#ciaspole#itinerario#tete entre deux sauts#val ferret

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