Escursioni in Valle d'Aosta

Escursioni e Trekking in Valle d'Aosta

Ru Courtod

Ru Courtoud

18 settembre 2015 francois.burgay 0 Comments

RU COURTOD  – DESCRIZIONE ITINERARIO

Note caratteristiche: itinerario essenzialmente pianeggiante che permette di avere una buona visuale su Champoluc e St.Jacques.
La storia della costruzione del canale è molto lunga e inizia nel 1393 quando gli abitanti di Emarèse sono riusciti ad ottenere da Ibleto di Challant il permesso di attingere alle acque per irrigare le loro terre piuttosto aride.
I lavori furono molto impegnativi e il canale fu inaugurato da Francesco di Challant nel 1433.
Altresì impegnativi e faticosi i lavori di manutenzione compiuti essenzialmente in primavera per riparare i danni causati dalla caduta delle valanghe o da eventuali smottamenti.
Per far fronte a questi continui lavori, si iniziò a scavare (ma questo solo nel XX secolo) per interrare il canale almeno nel tratto iniziale (cioè dalla presa del torrente Cortod fin quasi sopra Mandriou).
I guardiani del canale furono i primi a percorrere questi sentieri: un percorso complessivo di 6 ore che dal 2015 è finalmente possibile ripercorrere nella sua interezza grazie ad importanti interventi di messa in sicurezza. Di seguito descriveremo l’itinerario da Mandrou verso la sorgente oppure da Mandrou verso il Colle di Joux (sentiero nuovo)

ITINERARIO
Località di partenza: Mandriou (m. 1849)
Come arrivare a…: per arrivare a Mandriou occorre seguire per 21,9 km la SR 45, poi si svolta a sinistra e si segue la SR 5 per 4,2 km. Circa 500 metri prima della frazione di Bisous, prendere sulla sinistra la Route de Mandriou per 1,6 km.
Segnavia: 5
Itinerario: dalla fontana del villaggio di Mandrou, si imbocca un sentiero che, risalendo tra le case, intercetta qualche metro più sopra una strada poderale. Si piega a destra, quindi a sinistra su una traccia che risale molto ripidamente il bosco di conifere fino a raggiungere il canale (presenza di pannello informativo).

PERCORSO VERSO LE SORGENTI
Dislivello: itinerario pianeggiante 
Tempo di percorrenza: 3h00
Itinerario: si piega a destra e si costeggia il canale fino a raggiungere una cascata sulla propria sinistra. Qui si risale posteriormente alla cascata su un ripido sentiero che in breve conduce alla strada poderale soprastante (il canale ora è intubato): si devìa a destra e si continua la marcia in piano. Diversi pannelli informativi allietano l’escursione fino a quando non si arriva ad un quadrivio: si ignora la strada poderale che risale alla propria sinistra verso il Rifugio Grand Tournalin, si ignora anche la strada molto evidente alla propria destra che scende verso Saint-Jacques, mentre occorre imboccare quella intermedia che nel tratto iniziale si presenta come pista erbosa. Un pannello informativo è comunque collocato nelle sue immediate adiacenze. Da qui nessun altro ostacolo o bivio si incontrerà fino all’arrivo alle sorgenti. Il ritorno avviene lungo la medesima via.

PERCORSO VERSO COL DI JOUX
Dislivello: -200 metri
Tempo di percorrenza: 3h00
Itinerario: si piega a sinistra e si costeggia il canale. Si arriva in corrispondenza del bivio per il Monte Zerbion (Barmasc): si ignora e si continua dritti fiancheggiando il corso d’acqua. Ad un tratto il corso d’acqua viene deviato verso sinistra, mentre l’itinerario escursionistico continua su una passerella in legno marcescente per deviare, dopo qualche metro, ripidamente verso destra fino a raggiungere (svoltando a sinistra al termine della salita) ad una torre piezometrica. Dalle paline segnaletiche presenti, si imbocca un sentiero che, dopo un breve tratto pianeggiante, fa perdere quota con tornanti molto stretti (attenzione al terreno che può rivelarsi viscido). Al termine della discesa, si piega a destra e si continua a perdere quota seguendo una pista poderale. Risulta fondamentale essere muniti di torce e/o lampade frontali per affrontare in sicurezza le 14 gallerie che si frappongono tra la fine della discesa dalla torre piezometrica al Col de Joux. In taluni casi è possibile aggirare esternamente queste gallerie con opportuni (e segnalati) passaggi esterni.
Quasi in prossimità del colle, la strada poderale ne incontra un’altra all’altezza di una curva. Qui si svolta a sinistra e si perde quota per raggiungere una strada asfaltata che, continuando a percorrerla, conduce al Col de Joux.

Data ultimo aggiornamento: Venerdì 18 Settembre 2015

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