Escursioni in Valle d'Aosta

Escursioni e Trekking in Valle d'Aosta

Rifugio Aosta

Rifugio Aosta

16 Settembre 2015 francois.burgay 0 Comments

RIFUGIO AOSTA  – DESCRIZIONE ITINERARIO

Note caratteristiche: gita molto lunga (12 km), ma con relativamente poco dislivello (848 m). Superba visuale su due splendidi ghiacciai (Tsa de Tsan, da dove nasce il Buthier, e Le Glacier des Grandes Murailles) Il Rifugio Aosta (http://www.rifugioaosta.it) è “campo base” esclusivamente di ascensioni alpinistiche, una delle quali alla Dent d’Herens.

ITINERARIO
Località di partenza:Parcheggio Place Moulin (1945 m.)
Come arrivare a…:da Aosta si segue la SS 27 fino al bivio per Valpelline. Da qui si seguono le chiare indicazioni per la Diga di Place Moulin e percorrendo la SR28. Si posteggia l’auto nel parcheggio adiacente la diga.
Tempo di percorrenza: 4,00 ore
Dislivello: 848 m.
Segnavia: 10; 10a
Itinerario: parcheggiata la propria automobile nel parcheggio di Place Moulin, si seguono le indicazioni sulle paline segnaletiche per il Rifugio Aosta (quindi anche per il Rifugio Prarayer) e si imbocca una strada poderale che, nonostante una salita iniziale piuttosto marcata, procede tutto sommato pianeggiante fino a Prarayer. Dal Rif. Prarayer (2007 m.), il percorso inizialmente non è assolutamente faticoso e procede praticamente pianeggiante. Il sentiero marcato e la fitta presenza di indicazioni giustificano una sostanziale “leggerezza” nella descrizione dell’itinerario.
Si raggiunge, mentre si attraversa un bosco di larici, un bivio (vd. Punti Clou in fondo alla pagina) in cui, su una pietra, viene indicato che il sentiero 10 si congiunge all’11. Sebbene la cartografia non segnali questa deviazione, occorre “avere fiducia” e deviare a destra, scendendo leggermente, procedendo quindi, per un breve tratto, sul sentiero 11 attraversando, su ponte di legno, il Torrente Buthier. Il sentiero, che quindi si sviluppa sulla sinistra orografica della valle, dopo qualche saliscendi, si sposta nuovamente sulla destra orografica della valle dopo aver attraversato un nuovo ponte, e dopo aver abbandonato, ad un nuovo bivio, il sentiero 11 (tutto è comunque ottimamente segnalato).
Da questo punto si inizia a salire con un po’ più di pendenza, sempre in un bosco di larici, fino a raggiungere un bellissimo Larice Monumentale di 23 metri di altezza e con un’età di più di 500 anni!
Si continua a salire, in questo tratto piuttosto ripidamente, fino a raggiungere un sentiero che procede piuttosto pianeggiante a mezzacosta facendo attenzione alla propria destra ai ripidi pendii. Finito questo sentiero si accede ad una larga e splendida valle che procede ancora pianeggiante per qualche chilometro. Qui non è difficile vedere delle marmotte.
Al termine di questa valle si segnala un’altra salita abbastanza impegnativa che risale un pendio morenico laddove vi è un altro bivio. Da qui occorre seguire il sentiero 10a e non più il 10 (il bivio è segnalato su un grosso sasso e le indicazioni per il Rifugio Aosta sono assai chiare).
Si raggiunge un altro altopiano appena sotto il magnifico ghiacciaio di Tsa de Tsan da cui nasce il Buthier, il torrente che attraversa Aosta. Da notare uno splendido laghetto azzurro.
Qui si prosegue seguendo il sentiero marcato da ometti (i segni gialli se li sono riservati per gli ultimi metri: letteralmente uno dopo l’altro), ma comunque sempre molto chiaro, che conduce all’attacco delle corde fisse. Il tratto attrezzato risulta piuttosto lungo e richiede grande freddezza e sangue freddo anche per via di un’elevata esposizione, soprattutto nel tratto iniziale. Le corde fisse sono comunque fondamentali in alcuni punti in quanto la roccia è molto levigata a causa della presenza del ghiacciaio.
Terminato il tratto attrezzato si giunge, attraverso una ripida salita, al Rifugio Aosta in circa 15 minuti.
Discesa: per il medesimo itinerario di salita (3h30). Prestare molta attenzione al tratto attrezzato, specialmente nella parte terminale (scendendo)
Periodo consigliato: Estate
Avvertenze: si consiglia di non intraprendere il suddetto itinerario in caso di neve. Prestare notevole attenzione al tratto attrezzato, soprattutto in discesa e a non smuovere pietre su chi è sotto di voi.
Ultimo aggiornamento: Domenica 21 Settembre 2008

Coordinate GPS punti clou:
Rif. Prarayer: N45 55.273 E7 31.977 – 2007 m s.l.m.
Sentiero 10-11 (Punto ambiguo): N45 55.583 E7 32.706 – 2040 m s.l.m.
Rif. Aosta: N45 58.169 E7 33.682 – 2793 m s.l.m.

#itinerario#percorso#rifugio aosta#valpelline

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