Escursioni in Valle d'Aosta

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Punta Rossa della Grivola

Punta Rossa della Grivola

23 Agosto 2018 francois.burgay 0 Comments

PUNTA ROSSA DELLA GRIVOLA – DESCRIZIONE ITINERARIO

Note caratteristiche: con i suoi 3630 metri di altitudine, la Punta Rossa della Grivola sta, negli anni, diventando una meta sempre più apprezzata sia per la sua relativa facilità, sia perché è tra i più alti 3000 in Valle d’Aosta ad essere di livello escursionistico. Il Panorama dalla cima spazia su tutte le più belle ed imponenti vette della Valle d’Aosta, inclusa la parete Sud della Grivola con il tormentato ghiacciaio del Trajo. 

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ITINERARIO PER LA PUNTA ROSSA DELLA GRIVOLA

Località di partenza: Valnontey (1671 m.)
Dislivello: 1980 metri
Difficoltà: EE/EEA
Tempo di percorrenza: 6h00
Segnavia: AV2 – 18C – ometti e bolli gialli
Itinerario per la Punta Rossa della Grivola: nelle vicinanze dell’hotel “Lou Tsantelet” parte la mulattiera reale che conduce, tra le altre mete, al Rifugio Vittorio Sella (presenza paline segnaletiche).
Si imbocca questa mulattiera (si costeggia il giardino botanico “Paradisia”) che con ampi tornanti sale dolcemente nel bosco, fino ad arrivare nelle immediate vicinanze di un torrente. La mulattiera fa una svolta a destra, ma, come detto nell’introduzione, vi è una sbarra in legno che vieta l’accesso agli escursionisti per via del pericolo di frane. Si prosegue quindi dritti attraversando il ponte e si inizia a salire sul versante opposto sul nuovo sentiero inaugurato nel 2015 che, con comodi tornanti, risale il crinale erboso. Durante la salita si osserva, a distanza, l’Alpe Pascieux (da dove passava il sentiero vecchio, molto ripido).
Al termine della salita, su traccia sempre molto evidente, si scende di qualche metro in direzione del Torrente Grand Lauson, lo si attraversa su un ponte e si risale sulla sponda opposta andando a riprendere la mulattiera reale che non si abbandonerà fino alla fine (2583 m – 2h00). Avvisiamo gli escursionisti che il Rifugio Vittorio Sella non si vede fino all’ultimo, ed è posto agli inizi del Vallone pensile del Lauson. Pertanto non si deve essere tratti in inganno da una costruzione posta su un balzo roccioso (Alpe Grand Lauson) che si vede alla propria sinistra una volta attraversato il secondo ponte. Per questo ad un bivio che si incontra a 2489 metri non si imbocca il sentiero che si diparte a sinistra e che attraversa un terzo ponte, bensì si prosegue stando sulla destra e continuando a salire lungo la mulattiera.

Si supera il Rifugio Vittorio Sella sul suo lato destro e si continua seguendo l’Alta Via 2 in direzione del Col Lauson con un sentiero mai troppo ripido che, mano a mano che si sale di quota, si apre verso immensi e verdi pascoli. Giunti a quota 2801 m., in prossimità di un cartello ligneo recante il nome del Colle della Rossa, si piega a destra su traccia sempre evidente per risalire un pendio erboso. Se si vuole allungare leggermente il percorso, ma con pendenza inferiore, si può continuare sul sentiero dell’AV2 fino a raggiungere un bivio segnalato con paline gialle, qualche centinaia di metri più avanti. Da qui, si devìa sempre a destra. Il percorso, prima a zig-zag, poi decisamente più ripidamente risale i ripidi pendii che preludono al Colle della Rossa (3193 m. – 4h00). Nel tratto terminale, principalmente detritico, si dovrà superare una cascatella la cui portata è funzione della stagione (abbastanza abbondante in estate): prestare attenzione.

Dal Colle della Rossa, NON si imbocca il sentiero che alla destra dell’ometto conduce verso l’alpeggio di Vermiana (segnavia 25-TVC), bensì si piega a sinistra (presenza di ometti) sulla cresta rocciosa superando un masso. Quindi, si perde leggermente quota fino a raggiungere la sottostante pietraia. Si faccia attenzione che da qui sono evidenti due sentieri: uno più in quota, mentre un altro inferiore: è opportuno seguire quello inferiore la cui traccia, dal Colle, è molto ben visibile. Sempre su tracce, ometti e pietraie, si guadagna quindi il fondo della Valle (vedi foto per orientamento ulteriore), per poi risalire e contornare il pendio franoso della Punta Rossa della Grivola segnato da evidenti smottamenti. Questi segni suggeriscono di non intraprendere il percorso in caso di pioggia.

Seguendo il sentiero, che in modo molto evidente, contorna il contrafforte della Punta Rossa della Grivola, si guadagna la dorsale EST della montagna (presenza di enormi ometti, dai quali però occorre mantenersi alla sinistra). Il sentiero percorre la cresta della montagna, mai eccessivamente esposta, fino a raggiungere l’ampia sommità (3630 m – 6h00)

Discesa: Per il medesimo itinerario di salita (4h00)
Periodo consigliato: Agosto
Avvertenze & Note: l’itinerario può essere compiuto generalmente senza l’ausilio di piccozza e ramponi solamente a stagione inoltrata (Agosto). Nel caso in cui si volesse salire la Punta Rossa della Grivola in Giugno-Luglio o Settembre, è bene portarsi dei ramponi ed una piccozza dal momento che la cresta finale potrebbe essesere ghiacciata/innevata.

Mete accessorie:dalla punta Rossa della Grivola è possibile scendere sul sottostante Bivacco Gratton.
Ultimo aggiornamento: Giovedì 23 Agosto 2018

Cartografia: L. Zavatta – Carta dei Sentieri– 1:25000 – Escursionista Editore


Coordinate GPS punti clou:
Valnontey: N45° 35.261′ E7° 20.486′ – 1671 m
Rifugio Vittorio Sella: N45° 34.832′ E7° 18.210′ – 2583 m
Bivio Colle della Rossa: N45° 34.928′ E7° 17.211′ – 2801 m
Colle della Rossa: N45° 35.335′ E7° 17.024′ – 3193 m
Punta Rossa della Grivola: N45° 35.500′ E7° 16.731′ – 3630 m

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