Escursioni in Valle d'Aosta

Escursioni e Trekking in Valle d'Aosta

Cresta di Pila

La cresta di Pila

16 Settembre 2015 francois.burgay 0 Comments

LA CRESTA DI PILA  – DESCRIZIONE ITINERARIO

Note caratteristiche: sono due gli itinerari che si possono fare in cresta uno di difficoltà EE che arriva fino al Colle di Tsa Setze (2815 m.), l’altro invece che, dalla parte opposta, arriva fino a Pointe de la Pierre (2658 m.) di difficoltà E. Qualunque sia la cresta che voi prendiate il panorama sulla Valle Centrale, sul Gran Paradiso, sul Monte Bianco e sulla Grivola è meraviglioso. Prendendo il secondo itinerario avrete la possibilità di osservare meglio la catena del Monte Rosa, il Cervino, la Becca di Nona e l’Emilius oltre alle suddette vette. E’ bene dire fin da subito che il primo itinerario descritto è eccezionalmente esposto e, come sarà ribadito nella descrizione, non va intrapreso in caso di maltempo, terreno umido e nel caso in cui si soffra di vertigini.

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Località di partenza: Arrivo seggiovia Couis 1 (2712 m.)
Come arrivare a…: da Aosta si seguono le indicazioni per il parcheggio della Cabinovia di Pila, si parcheggia la propria auto e si prende l’ovovia che sale a Pila (€ 5,00 a/r). Da Pila si scende a piedi seguendo le indicazioni per la seggiovia Pila-Chamolé. Arrivati a Chamolé si svolta a destra per seguire una strada poderale che scende e si seguono le indicazioni per la seggiovia del Couis 1 (alla biglietteria della Pila-Chamolé è possibile fare il biglietto anche per il Couis 1 al costo di € 13,00 a/r).

PRIMO ITINERARIO
Dislivello: 103 m.
DifficoltàEE
Segnavia: 23B – 4
Tempo di percorrenza: 1h00
Itinerario: giunti all’arrivo della seggiovia Couis 1 a quota 2712 metri, si prende a sinistra un’evidente traccia di sentiero che, superata una palina segnaletica che indica la strada per l’attacco della via ferrata alla Pointe Valletta (occorre seguire questa direzione), sale in modo marcato verso il primo dei tre rilievi che si incontreranno lungo la cresta, la Piatta de Grevon (2756 m.). Si notano, su questa cima, due ometti, posti all’estremità del breve altopiano che contraddistingue il monte. Il sentiero a questo punto scende e si affronta il primo dei tre tratti attrezzati dell’intero percorso superabile con agilità. Non ci dilunghiamo troppo con le descrizioni in quanto, una volta imboccato, il sentiero è sempre molto ben segnalato e battuto. Ci limitiamo a dire che tale sentiero non va assolutamente intrapreso in caso di terreno bagnato e nel caso in cui si soffra di vertigini in quanto tutto l’itinerario, è eccezionalmente esposto sul versante di Cogne.
Discesa: dal medesimo itinerario di andata (1h00) oppure è possibile scendere a Pila (o Chamolé) dal Col Tsa Setze seguendo i segnavia 22 o 19C
Periodo consigliato: Luglio-Agosto-Settembre
Avvertenze & Note: Itinerario eccezionalmente esposto da non intraprendere assolutamente in caso di maltempo, terreno bagnato e nel caso in cui si soffra di vertigini. E’ possibile collegare questa cresta a quella descritta nel secondo itinerario (tempo complessivo Couis-Col Tsa Setze-Couis-Pointe de la Pierre-Couis: 5h00)
Ultimo aggiornamento: Domenica 16 Agosto 2009 

Coordinate GPS punti clou:
Couis 1: N45 39.226 E7 18.549 – 2712 m s.l.m.
Piatta de Grevon: N45 39.224 E7 18.768 – 2756 m s.l.m.

SECONDO ITINERARIO
Ascesa totale: 230 m.
DifficoltàE
Segnavia: 23A
Tempo di percorrenza: 1h30
Itinerario: arrivati al termine della segiovia Couis 1, si svolta a destra e si segue un’evidente traccia verso un croce lignea posta in un punto panoramico dove è collocata anche una tavola orientativa. Si supera la croce e si procede in direzione del Col du Couis scendendo di un centinaio di metri per poi risalire in direzione di un bivacco (Bivacco Arno, in allestimento e per questo non utilizzabile) posto sulla Pointe du Couis. Si prosegue alternando gradevoli discese ad impegnative salite. Si passa il Col du Drinc, dove si ignora il sentiero che, proveniente da Cogne, scende verso Pila e si punta in direzione della Pointe du Drinc (riconoscibile per via della presenza di tre ripetitori). Si aggirano i ripetitori stando sul versante di Pila e si arriva in vetta. Da qui si scende piuttosto ripidamente fino al Col de la Pierre e, fatta un’ultima impegnativa salita, si procede in piano sulla dorsale della Pointe de la Pierre, la nostra meta. Da qui è possibile vedere tutta la cresta percorsa.
Discesa: dal medesimo itinerario di andata (1h30) oppure si può scendere a Pila dal Col de la Pierre seguendo il sentiero 23A che si imbocca alla vostra sinistra. Il tracciato scende fino ad una stazione di un impianto di risalita. Da qui si segue la poderale che si sviluppa alla vostra destra. Arrivati alla stazione “Grimod”, occorre proseguire dritti ignorando una deviazione alla propria sinistra e seguire dei segnali che, attraverso un sentiero, conducono a Pila. Si può ugualmente arrivare a Pila ignorando il suddetto sentiero e seguendo la strada poderale (1h50).
Periodo consigliato: Luglio-Agosto-Settembre
Avvertenze & Note: Itinerario più facile, ma più lungo, rispetto al primo riportato in questa scheda. Non particolarmente esposto in quanto si sviluppa principalmente sul meno scosceso versante che dà su Pila. E’ possibile collegare questa cresta a quella descritta nel primo itinerario (tempo complessivo Couis-Pointe de la Pierre-Couis-Col Tza Seche-Couis: 5h00)
Ultimo aggiornamento: Domenica 16 Agosto 2009

Coordinate GPS punti clou:
Couis 1: N45 39.226 E7 18.549 – 2712 m s.l.m.
Col du Couis: N45 39.359 E7 18.178 – 2645 m s.l.m.
Pointe du Couis : N45 39.386 E7 18.085 – 2671 m s.l.m.
Bivacco Arno : N45 39.385 E7 18.074 – 2669 m s.l.m.
Col du Drinc: N45 39.521 E7 17.732 – 2573 m s.l.m.
Pointe du Drinc: N45 39.581 E7 17.352 – 2669 m s.l.m.
Col de la Pierre : N45 39.674 E7 17.129 – 2604 m s.l.m.
Pointe de la Pierre: N45 40.003 E7 16.767 – 2658 m s.l.m.

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