Escursioni in Valle d'Aosta

Escursioni e Trekking in Valle d'Aosta

Bivacco Città di Mariano

Bivacco Città di Mariano

22 Settembre 2015 francois.burgay 0 Comments

BIVACCO CITTA’ DI MARIANO  – DESCRIZIONE ITINERARIO

Note caratteristiche: il Bivacco Città di Mariano è situato su uno sperone roccioso nell’alto vallone delle Cime Bianche appena sotto il Ghiacciaio di Ventina e di Tzère e dispone di 9 posti letto. Costruito nel 1974 dal CAI di Mariano Comense, serve quasi esclusivamente agli alpinisti per l’ascensione alla soprastante Gobba di Rollin. E’ stato dipinto di giallo nell’estate del 2008; prima il bivacco era di colore rosso.

PRIMO ITINERARIO BIVACCO CITTA’ DI MARIANO

Località di partenza: Saint Jacques (1700 m.)
Come arrivare a…: Da Verrès si prende la Strada Regionale per la Val d’Ayas (una volta usciti dall’autostrada si prende la seconda uscita alla rotonda e si prosegue dritti per poi svoltare a sinistra) e la si percorre fino al termine.
Dislivello: 1136 metri
Difficoltà: EE
Tempo di percorrenza: 3h30
Segnavia: 6-6C
Itinerario per il Bivacco Città di Mariano: Si parcheggia la propria auto nel parcheggio adiacente alla chiesa di Saint-Jacques e si prosegue a piedi fino al termine della strada seguendo le indicazioni per Fiery. Terminata la strada inizia una mulattiera recentemente ripavimentata nel tratto iniziale che si addentra in un bosco. Si arriva dopo circa 0h30 ad un bivio: a destra si va verso il Pian di Verra Inferiore, a sinistra verso il villaggio di Fiery. Si svolta a sinistra e si entra nel suggestivo paesino (1892 m. – 0h35). Lo si attraversa costeggiando sul lato destro l’imponente costruzione dell’antico Albergo “Bella Vista”. Si arriva quindi in prossimità di un ponte in legno sopra il Torrente Cortot (da non confondere con il Ru Cortot che passa da un’altra parte). Prima di arrivare al ponte si notino dei segni gialli alla propria destra e, senza quindi attraversare il corso d’acqua, si devìa a destra. Si sale moderatamente procedendo in direzione della cascata che scende dalle balze rocciose alla vostra sinistra fino ad arrivare ad un pianoro su cui è stata costruita una panchina in legno (2096 m. – 1h00). Da qui si può avere un ottimo panorama sull’alta Valle d’Ayas. Si procede costeggiando il torrente stando a destra salendo su dei gradoni in pietra fino ad arrivare ad un magnifico pianoro che permette di rifiatare. Il pianoro termina con l’attraversamento di un ponte in legno con un solo corrimano che permette il passaggio del torrente, altrimenti impossibile. Da qui si inizia a salire in modo più marcato e, se si ha un buon occhio, si riesce ad intravvedere l’inconfondibile sagoma del bivacco che si staglia contro il cielo. Si arriva quindi al secondo bivio importante del nostro itinerario (2338m. – 2h00). Su una pietra verticale alla vostra sinistra si legge il simbolo del TMR (Tour du Mont Rose), mentre alla vostra destra su una pietra leggermente più bassa si legge il segnavia 6C. Occorre seguire questo segnavia, quindi deviare a destra, per risalire lungo il versante Est del Palon di Tzère (2671 m.). Si passa accanto ai ruderi di un antica baita ormai diroccata (Tzère – 2534 m. – 2h30) quindi si procede su un sentiero che inizia a perdersi tra innumerevoli rocce, il preludio di quello che si dovrà affrontare prima di raggiungere il Bivacco Città di Mariano. Nonostante tutto sono presenti numerosissimi ometti e segni gialli che indicano senza ambiguità la giusta strada. Si giunge quindi ai piedi dello sperone sulla cui sommità è stato costruito il Bivacco. La strada, come detto in precedenza, è assai chiara e non difficile. Occorre fare soltanto attenzione a non far cadere pietre su chi vi segue. Maggiore cautela è invece richiesta nel caso in cui le rocce siano bagnate. L’unico tratto che richiede l’aiuto delle mani è rappresentato da un grande masso che va risalito lungo il canalino di sinistra, più semplice e più corto. Da questo momento si continua su pietraia seguendo gli abbondanti segni gialli con percorso a zigzag fino a raggiungere la costruzione in lamiera (2836 m. – 3h30).
Discesa: per il medesimo itinerario di salita (2h30)
Periodo consigliato: Luglio-Agosto-Settembre
Avvertenze & Note: fare attenzione nel tratto terminale su pietraia. Da non percorrere in caso di pioggia e fare estrema cautela nel caso in cui le rocce siano bagnate. E’ possibile allungare l’itinerario per il Lago di Tzère (2864 m. – 0h45) proseguendo verso destra in direzione di un grosso ometto (Est) e da lì continuare in direzione di una morena grigia (sempre verso Est). La si supera su un sentiero ben visibile aggirandola da destra e, una volta scollinati occorre proseguire per qualche centinaio di metri in discesa per raggiungere le rive dell’azzurro Lago di Tzère. Lungo il percorso proposto da Camminando (scarica il tracciato GPS), è possibile incontrare un masso coppellato  assai interessante.
Ultimo aggiornamento: Sabato 22 Agosto 2009

Coordinate GPS punti clou:
Saint Jacques (Chiesa): N45 51.758 E7 43.831 – 1700 m.
Bivio per Fiery: N45 52.187 E7 43.734 – 1876 m.
Fiery: N45 52.175 E7 43.686 – 1892 m.
Punto Panoramico: N45 52.582 E7 43.781 – 2096 m.
Bivio per il Bivacco: N45 52.929 E7 42.955 – 2338 m.
Alpe Tzère: N45 53.433 E7 42.872 – 2534 m.
Bivacco Città di Mariano: N45 53.970 E7 42.987 – 2836 m.
Sorgente nelle vicinanze del bivacco: (seguire frecce argentate presente su una roccia proprio davanti all’ingresso del bivacco) N45 53.941 E7 43.087 – 2841 m.
Masso Coppellato: N45 53.970 E7 43.208 – 2870 m.
Lago di Tzère: N45 53.979 E7 43.789 – 2864 m.

SECONDO ITINERARIO BIVACCO CITTA’ DI MARIANO

SECONDO ITINERARIO
Località di partenza: Saint Jacques (1700 m.)
Come arrivare a…: Da Verrès si prende la Strada Regionale per la Val d’Ayas (una volta usciti dall’autostrada si prende la seconda uscita alla rotonda e si prosegue dritti per poi svoltare a sinistra) e la si percorre fino al termine.
Dislivello: 1136 metri
Difficoltà: EE
Tempo di percorrenza: 3h30
Segnavia: 6-6C
Itinerario per il Bivacco Città di Mariano: Si parcheggia la propria auto nel parcheggio adiacente alla chiesa di Saint Jacques e si prosegue a piedi fino al termine della strada seguendo le indicazioni per Fiery. Terminata la strada inizia una mulattiera recentemente restaurata nel tratto iniziale che si addentra in un bosco. Si arriva dopo circa 0h30 ad un bivio: a destra si va verso il Pian di Verra Inferiore, a sinistra verso il villaggio di Fiery. Si svolta a sinistra e si entra nel suggestivo paesino (1892 m. – 0h35). Lo si attraversa costeggiando sul lato destro l’imponente costruzione dell’Albergo “Bella Vista”. Si arriva quindi in prossimità di un ponte in legno sopra il Torrente Cortot (da non confondere con il Ru Cortot che passa da un’altra parte). Contrariamente al primo itinerario, si attraversa il ponte in legno e si prosegue in salita attraversando un bosco in ripida salita. Il sentiero è molto chiaro e per questo non necessita di ulteriori descrizioni. Si noti, in un pianoro la presenza di un masso recante la scritta “Bivacco Città di Mariano” con una freccia. Essendo la freccia mal orientata, occorre ignorare questa deviazione fino ad arrivare ad una serie di paline segnaletiche qualche metro più avanti. Qui si abbandona il sentiero 6 che conduce alle Cime Bianche e si devìa a destra (N45 52.895 E7 42.857 – 2351 m.). Dopo qualche metro in piano e in discesa si arriva ad un altro bivio (assenza di paline segnaletiche, ma presenza di segnavia). Qui occorre ignorare il sentiero che si sviluppa a destra e si sale dritti per risalire lungo il versante Est del Palon di Tzère (2671 m.). Si passa accanto ai ruderi di un antica baita ormai diroccata (Tzère – 2534 m. – 2h30) quindi si procede su un sentiero che inizia a perdersi tra innumerevoli rocce, il preludio di quello che si dovrà affrontare prima di raggiungere il Bivacco. Nonostante tutto sono presenti numerosissimi ometti e segni gialli che indicano senza ambiguità la giusta strada. Si giunge quindi ai piedi dello sperone sulla cui sommità vi è stato costruito il Bivacco. La strada, come detto in precedenza, è assai chiara e non difficile. Occorre fare soltanto attenzione a non smuovere pietre su chi vi sta dietro. Maggiore cautela è invece richiesta nel caso in cui le rocce siano bagnate. L’unico tratto che richiede l’aiuto delle mani è rappresentato da un grande masso che va risalito lungo il canalino di sinistra, più semplice e più corto. Da questo momento si continua su pietraia seguendo gli abbondanti segni gialli con percorso a zigzag fino a raggiungere la costruzione in lamiera (2836 m. – 3h30).
Discesa: per il medesimo itinerario di salita (2h30) o seguendo le indicazioni riportati dal PRIMO ITINERARIO (2h10)
Periodo consigliato: Luglio-Agosto-Settembre
Avvertenze & Note: fare attenzione nel tratto terminale su pietraia. Da non percorrere in caso di pioggia e fare estrema cautela nel caso in cui le rocce siano bagnate. E’ possibile allungare l’itinerario per il Lago di Tzère (2864 m. – 0h45) proseguendo verso destra in direzione di un grosso ometto (Est) e da lì continuare in direzione di una morena grigia (sempre verso Est). La si supera su un sentiero ben visibile aggirandola da destra e, una volta scollinati occorre proseguire per qualche centinaio di metri in discesa per raggiungere le rive dell’azzurro Lago di Tzère. Lungo il percorso proposto da Camminando (scarica il tracciato GPS), è possibile incontrare un masso coppellato  assai interessante.
Ultimo aggiornamento: Sabato 22 Agosto 2009

Coordinate GPS punti clou:
Saint Jacques (Chiesa): N45 51.758 E7 43.831 – 1700 m.
Bivio per Fiery: N45 52.187 E7 43.734 – 1876 m.
Fiery: N45 52.175 E7 43.686 – 1892 m.
Bivio Cime Bianche: N45 52.895 E7 42.857 – 2351 m.
Bivio per il Bivacco: N45 52.929 E7 42.955 – 2338 m.
Alpe Tzère: N45 53.433 E7 42.872 – 2534 m.
Bivacco Città di Mariano: N45 53.970 E7 42.987 – 2836 m.
Sorgente nelle vicinanze del bivacco(seguire frecce argentate presente su una roccia proprio davanti all’ingresso del bivacco) N45 53.941 E7 43.087 – 2841 m.
Masso Coppellato: N45 53.970 E7 43.208 – 2870 m.
Lago di Tzère: N45 53.979 E7 43.789 – 2864 m.

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