Escursioni in Valle d'Aosta

Escursioni e Trekking in Valle d'Aosta

Becca Trecare

Becca Trecaré

17 Settembre 2015 francois.burgay 0 Comments

BECCA TRECARE – DESCRIZIONE ITINERARIO

Note caratteristiche: la Becca Trecaré è un 3000 estremamente panoramico e, ad eccezione del tratto finale, non eccessivamente difficile da raggiungere. Possibile giro ad anello con partenza da Mandrou-

Download “Tracciato GPS Becca Trecaré” Trecare.zip – Scaricato 144 volte – 13 KB

ITINERARIO
Località di partenza: Mandrou (1830 m)
Come arrivare a…: Dall’uscita autostradale di Verrès (A5), si seguano le seguenti indicazioni
Dislivello: 1292 metri
Difficoltà: E
Tempo di percorrenza: 3h45
Segnavia: 3-3C
Itinerario: Parcheggiata la propria automobile a Mandrou, si imbocca il sentiero 3 (palina segnaletica) in prossimità dell’unica fontana presente nel paese. Qui, si risale tra le case e si sbuca, qualche metro più in alto, su una strada poderale. Quindi si piega a destra per poi sterzare a sinistra lungo una ripida salita. Al termine di questo primo tratto abbastanza faticoso, si intercetta il Ru Courtod. Lo si attraversa su comoda passerella e si prosegue in direzione Nord-Ovest puntando un costone erboso che si risale in diagonale. Aggirato il costone si arriva in prossimità dell’Alpe Vascoccia (2245 m – 1h00).

Si aggira l’Alpe Vascoccia e si punta in direzione Nord abbandonando una strada poderale (che conduce al Bec di Nana, presenza cartello in legno) per deviare quindi a destra. La salita fino al Colle Vascoccia (2569 m – 2h00) risulta molto ripida ed impegnativa, per quanto non tecnicamente difficile.

Qualche metro dopo la sella del Colle si può godere di un panorama mozzafiato su tutto il Massiccio del Monte Rosa: si consiglia una sosta per apprezzare al meglio questo spettacolo naturale.

Dal Colle il sentiero prosegue e taglia una piccola pietraia per risalire nuovamente e aggirare un costone erboso. La discesa dal versante opposto può essere difficoltosa in caso di pioggia o terreno scivoloso: si prega quindi di porre la massima attenzione. La pista continua sul versante opposto in falsopiano tagliando il ripidissimo crinale del Bec di Nana che si affaccia sull’omonimo vallone.

Senza ulteriori difficoltà e su sentiero ben tracciato si raggiunge quindi il Col di Nana (2784 m – 3h00) dove vi è collocata una piramide di pietre che indica la posizione esatta del Colle (punto di passaggio dell’Alta Via 1). Si prosegue brevemente sul versante di Valtournenche per deviare dopo dopo a destra seguendo il sentiero 3C che si inerpica in un vallone in cui non è raro avvistare stambecchi. Il sentiero, tra pietraie e pendii erbosi, punta in direzione di una sella, dalla quale, puntando a sinistra verso Ovest, si raggiunge su cresta non eccessivamente esposta, la Becca Trecaré (3029 m – 3h45)

Discesa: consigliamo di scendere seguendo l’Alta Via 1 fino al Rifugio Grand Tournalin. Da qui, in corrispondenza di alcune paline segnaletiche collocate alla sua sinistra, si continua a scendere su bel sentiero. Si interseca la strada poderale un paio di volte, per poi costeggiare sul lato orografico destro il Torrente di Nana. Al termine del sentiero si raggiunge una pista erbosa che dopo poco incrocia una strada poderale. Ci si mantiene sul lato destro (ignorando da qui in avanti i segnavia dell’Alta Via 1) per continuare a scendere. Dopo un centinaio di metri si guadagna un bivio (all’altezza di un alpe diroccata): si imbocchi la pista erbosa più alta alla propria destra. Questa strada poderale vi porterà fino ad un ulteriore bivio (attenzione) caratterizzato dalla presenza di un pannello informativo del Ru Courtod che osserverete alla vostra sinistra. Raggiungetelo e imboccate un ripido sentiero che scende in direzione del canale scoperto. Deviate a destra e seguite il corso d’acqua fino al punto in cui lo avevate intercettato all’andata (presenza di pannello informativo). Voltate a sinistra e ritornerete a Mandrou seguendo lo stesso itinerario dell’andata (6h15).

Periodo consigliato: da Luglio a Settembre
Avvertenze & Note: itinerario molto ben segnalato ad eccezione di alcuni tratti in cui è possibile confondersi con i solchi scavati da rivoli d’acqua e nei tratti di sfasciume indicati tra il bivio e la sella erbosa.
Mete accessorie: nessuna
Ultimo aggiornamento: Giovedì 17 Settembre 2015

Cartografia: L. Zavatta – Carta dei Sentieri– 1:25000 – Escursionista Editore

Download “Tracciato GPS Becca Trecaré” Trecare.zip – Scaricato 144 volte – 13 KB

#ayas#becca trecare#col di nana#colle vascoccia#descrizione#itinerario#mandrou#percorso#tracciato gps

Previous Post

Next Post

Lascia un commento

Your email address will not be published / Required fields are marked *