Escursioni in Valle d'Aosta

Escursioni e Trekking in Valle d'Aosta

Becca di Nona

Becca di Nona

16 Settembre 2015 francois.burgay 0 Comments

BECCA DI NONA – DESCRIZIONE ITINERARIO

Note caratteristiche: la Becca di Nona è la montagna che domina la città di Aosta. L’accesso alla vetta, conquistata dall’ingegner Casalegno nel 1832, seppur lungo ed estenuante, non presenta difficoltà di rilievo e permette di avere una visuale su Aosta, sull’impressionante parete Nord dell’Emilius e su tutti i rilievi dal Gran Paradiso al Monte Rosa, Monte Bianco e Cervino compresi.

Download “Tracciato GPS Becca di Nona” beccanona.rar – Scaricato 427 volte – 48 KB

Località di partenza: Arrivo seggiovia Pila-Chamolé (2309 m.)
Come arrivare a…: da Aosta si seguono le indicazioni per il parcheggio della Cabinovia di Pila, si parcheggia la propria auto e si prende l’ovovia che sale a Pila (€ 5,00 a/r). Da Pila si scende a piedi seguendo le indicazioni per la seggiovia Pila-Chamolé (€ 8,30 a/r).

ITINERARIO
Dislivello: 841 m.
DifficoltàEE
Segnavia: 19C – 19 – 16A – 16 – 20A
Tempo di percorrenza: 3h50
Itinerario: Arrivati con la seggiovia a Chamolé si prende il sentiero 19C subito visibile alla vostra sinistra (sono presenti segnali sia per il Lago di Chamolé che per il Rifugio Arbolle). Il sentiero si presenta essenzialmente pianeggiante fino al lago che si costeggia interamente. Al termine del lago si passa sopra ad un grazioso ponte di pietra e si devìa a sinistra seguendo le indicazioni per il Col Replan. A questo punto si possono seguire due strade: la prima, quella percorsa da noi di Camminando, segue il “Sentiero delle Marmotte” che, ad un bivio, sale da destra fino al Col Gran Replan per poi ridiscendere al Col Replan seguendo il segnavia 20. La seconda, forse più comoda, è quella che procede più pianeggiante fino al Col Replan che si prende, al medesimo bivio, seguendo il sentiero 19, rimanendo sulla sinistra. Giunti al Col Replan (2373m. – 0h30) si discende abbastanza ripidamente fino all’alpeggio di Comboé (2135m. – 0h50), ultimo rifornimento di acqua. Si fiancheggia la facciata di un ricovero della Collegiata di Sant’Orso e si procede in direzione di un laghetto (2133m. – 0h55) che si costeggia sul suo lato sinistro. Si procede seguendo il segnavia 16 e si attraversa un ponte di legno che attraversa il Torrent de Comboé. In questa posizione vi sono delle paline segnaletiche che indicano la strada per la Becca di Nona e per il Col Carrel (Bivacco Federigo). E’ bene sapere che la tempistica riportata su questi cartelli è completamente errata!
Si inizia a salire faticosamente e ripidamente in un bosco di conifere fino a incontrare alla propria destra, a quota 2303m., una traccia del sentiero 16 che proviene da Gran Plan. La si ignora e si continua a salire, attraversando un brevissimo alto piano (Plan Valé), fino ad un bivio posto a quota 2622m. (2h00) marcato anche dalla presenza di alcuni ometti. Per l’itinerario di salita occorre proseguire dritti lungo un vallone detritico, in direzione del Col Carrel e del ben visibile Bivacco Federigo. Il Colle ed il Bivacco si raggiungono dopo circa 55 minuti di marcia (2912m. – 2h55). Da qui è possibile accedere alla via Ferrata per il Monte Emilius da intraprendere solo in condizioni di bel tempo e con l’attrezzatura necessaria. Per quanto riguarda la Becca, una volta giunti al Colle, si svolta a sinistra (presenza di paline segnaletiche) e si sale con pendenza moderata su pendii detritici e friabili fino a raggiungere la vetta su cui è posta una Madonnina (3139m. – 3h50).
Discesa: Consigliamo di non scendere per il Col Carrel in quanto il terreno è molto friabile e quindi potenzialmente pericoloso. E’ quindi consigliato scendere per la “via normale” che si imbocca semplicemente ignorando la diramazione a quota 3100m. che si sviluppa alla vostra sinistra e che conduce al Bivacco Federigo. Si scende fino a Comboé e qui, giunti al ricovero non si sale più al Col Replan, bensì si prosegue dritti su un dolce ed ampio sentiero che attraversa un bel bosco di pino cembro. Si arriva al Col Plan Fenêtre (2240m. – 2h20) da dove si ha una bella visuale sul versante Nord-Ovest della Becca di Nona e sul Vallone di Comboé (consigliamo di salire fino ad una croce, Pointe Ponteilles, posta alla sinistra orografica del colle). Dal Colle si svolta immediatamente a sinistra, nella direzione opposta alla croce, per imboccare il sentiero 20A che sale dolcemente fino al Col Replan da dove, prendendo il medesimo itinerario percorso all’andata, si giunge al Lago di Chamolé e quindi all’arrivo della seggiovia Pila-Chamolé (2309m. – 3h00). Il tempo complessivo della discesa è di 3h00.
Periodo consigliato: Luglio-Agosto-Settembre
Avvertenze: Non sussistono particolari pericoli. Prestare attenzione al tratto dal Col Carrel alla vetta per via del terreno friabile.
Ultimo aggiornamento: Giovedì 13 Agosto 2009

Coordinate GPS punti clou:
Lago di Chamolé: N45 40.586 E7 19.998 – 2335 m s.l.m.
Col Replan: N45 40.980 E7 20.113 – 2373 m s.l.m.
Comboé: N45 40.993 E7 20.448 – 2135 m s.l.m.
Bivio Colle: N45 40.862 E7 21.624 – 2622 m s.l.m.
Col Carrel-Bivacco Federigo: N45 40.959 E7 20.071 – 2912 m s.l.m.
Becca di Nona: N45 41.234 E7 21.954 – 3139 m s.l.m.
Col Plan Fenêtre: N45 41.487 E7 20.311 – 2240 m s.l.m.

Download “Tracciato GPS Becca di Nona” beccanona.rar – Scaricato 427 volte – 48 KB

#becca di nona#descrizione#escursione#itinerario#percorso

Previous Post

Next Post

Lascia un commento

Your email address will not be published / Required fields are marked *